Ciao! Questo viaggio al momento è sold-out. Puoi comunque guardare tutte le informazioni e inserire i tuoi dati per registrarti nella lista d'attesa. Verrai ricontattato solo se si dovesse liberare un posto o se dovesse partire un'altra data del viaggio.





Durata viaggio:
9 Giorni
Data di partenza:
June 9, 2026
Coordinatore:
Walking Nose
Difficoltà:
Selvaggio
Altro:
Durata viaggio:
9 Giorni
Data di partenza:
June 9, 2026
Coordinatore:
Walking Nose
Difficoltà:
Selvaggio
Un viaggio in Armenia pensato per scoprire il Paese passo dopo passo e soprattutto senza fretta. Partiamo dalla capitale Yerevan, tra storia, vita cittadina, ottimo vino e grandi simboli culturali, poi spingerci fuori città verso templi e antichi monasteri. Il cuore del viaggio è la traversata delle Geghama Mountains, un ambiente suggestivo e poco frequentato. Cammineremo tra altipiani vulcanici e laghi d’alta quota a 3000m, dormendo tre notti in tenda. La salita all’Azdahak e la vista a 360° sulle Geghama e il lago di Sevan, saranno il culmine del nostro cammino. L’arrivo a Sevan città segna il ritorno graduale alla civiltà, con tempo per riposare e godersi il monastero.
Di seguito tutti i dettagli tecnici del viaggio in particolare per quanto riguarda la parte più avventurosa!
Ti piace scoprire un paese poco battuto, esplorare siti di bellezza unica e soprautto camminare in un ambiente incontaminato tra montagne vulcaniche e altipiani a 3000m. 4 giorni alla scoperta della cultura del luogo e 4 giorni nella natura a camminare.
L’Armenia sorge su un crocevia di civiltà, tra Europa e Medioriente, Russia e antica Persia, e per questo è da sempre un punto di incontro tra popoli e culture. È stato il primo Paese al mondo ad adottare il Cristianesimo come religione di Stato, dando origine a una tradizione spirituale ancora oggi profondamente viva. La sua storia si legge quindi nei monasteri medievali e nelle chiese scavate nella roccia, così come nei templi pagani sorti prima di esse. Nonostante le continue invasioni e dominazioni straniere, l’identità armena ha saputo resistere e rinnovarsi. Viaggiare in Armenia significa camminare dentro una storia continua e sconosciuta, in uno stato che non è totalmente asiatico né pienamente europeo: è Armenia, e basta.
C’è un percorso che attraversa l’Armenia da nord a sud, il TransCaucasianTrail, novecento chilometri per scoprire le bellezze di un Paese ancora poco conosciuto dal turismo internazionale. Una delle sue. sezioni incide trasversalmente le Geghama Mountains, percorrendole da parte a parte. L’ho percorsa mentre stavo facendo il giro del mondo a piedi e ho capito subito che quella era la parte più bella del cammino armeno: per questo voglio tornarci.
Zaino da 40L, tenda (nel caso posso fornire tenda ultraleggera o tarp), sacco a pelo con rating di temperatura che decideremo insieme, abbigliamento minimo adatto alla stagione, scarpe da trail running, bastoncini da trekking e un sacco di voglia di camminare!




L’Armenia sorge su un crocevia di civiltà, tra Europa e Medioriente, Russia e antica Persia, e per questo è da sempre un punto di incontro tra popoli e culture. È stato il primo Paese al mondo ad adottare il Cristianesimo come religione di Stato, dando origine a una tradizione spirituale ancora oggi profondamente viva. La sua storia si legge quindi nei monasteri medievali e nelle chiese scavate nella roccia, così come nei templi pagani sorti prima di esse. Nonostante le continue invasioni e dominazioni straniere, l’identità armena ha saputo resistere e rinnovarsi. Viaggiare in Armenia significa camminare dentro una storia continua e sconosciuta, in uno stato che non è totalmente asiatico né pienamente europeo: è Armenia, e basta.

C’è un percorso che attraversa l’Armenia da nord a sud, il TransCaucasianTrail, novecento chilometri per scoprire le bellezze di un Paese ancora poco conosciuto dal turismo internazionale. Una delle sue. sezioni incide trasversalmente le Geghama Mountains, percorrendole da parte a parte. L’ho percorsa mentre stavo facendo il giro del mondo a piedi e ho capito subito che quella era la parte più bella del cammino armeno: per questo voglio tornarci.

Zaino da 40L, tenda (nel caso posso fornire tenda ultraleggera o tarp), sacco a pelo con rating di temperatura che decideremo insieme, abbigliamento minimo adatto alla stagione, scarpe da trail running, bastoncini da trekking e un sacco di voglia di camminare!
Qui trovi tutte le informazioni relative al programma. Potrai farti un'idea dei ritmi, della difficoltà delle tappe che siano trekking, bici o di viaggio sulla strada con mezzi a motore, perchè si anche quelle giornate possono essere stancanti. Esplora al massimo quello che ti aspetta in questo viaggio!
Arrivo individuale a Yerevan, capitale dell’Armenia, e incontro con il gruppo. La giornata è dedicata all’accoglienza, alla sistemazione e a conoscerci. In base all’orario di arrivo, tempo libero per una passeggiata nel centro città e prima immersione nella sua atmosfera.
Dedichiamo la giornata alla scoperta di Yerevan, una delle città continuamente abitate più antiche del mondo. Visitiamo i suoi luoghi simbolo, come Piazza della Repubblica, il complesso della Cascade e i quartieri storici. Tra architettura sovietica, caffè vivaci e musei, la città racconta la storia e l’identità armena.
Escursione fuori città per visitare due luoghi simbolo del Paese. Il tempio di Garni, unico esempio di architettura romana in Armenia, sorge spettacolare sopra una gola basaltica. Proseguiamo verso il monastero di Geghard, patrimonio UNESCO, scavato nella roccia e immerso in un ambiente suggestivo.
inizia la traversata del massiccio delle Geghama Mountains, una regione vulcanica selvaggia e poco frequentata. Camminiamo tra altipiani, laghi e tracce di pastori, entrando in un paesaggio sempre più remoto. Raggiungiamo il campo base dell’Azdahak, dove montiamo le tende e trascorriamo la notte sotto il cielo stellato
Dati Tecnici:
Giornata di camminate nel cuore delle Geghama Mountains, con salita alla cima dell’Azdahak (3.597 m), il punto più alto del massiccio. Dalla vetta, il panorama spazia su laghi vulcanici e catene montuose a perdita d’occhio. Rientro al campo base e seconda notte in tenda, nello stesso luogo.
Dati tecnici:
Riprendiamo la traversata dirigendoci gradualmente verso il lago e la città di Sevan. Il percorso attraversa paesaggi aperti e ondulati, tra pascoli d’alta quota e silenzi profondi. Copriamo circa metà del tragitto verso Sevan e dormiamo nuovamente in tenda, immersi nella natura.
Dati tecnici:
Concludiamo la camminata fino a raggiungere le rive del lago Sevan, uno dei più grandi laghi alpini al mondo. Dopo giorni di trekking, ci concediamo un meritato recupero. Visitiamo il monastero di Sevanavank, arroccato su una penisola panoramica, e trascorriamo la notte in hotel.
Dati tecnici:
Rientro a Yerevan nel primo pomeriggio e conclusione del viaggio
Non vogliamo che ci siano costi nacosti o cose di cui non sei al corrente quando scegli un viaggio
Un trekking di gruppo non è solo un’escursione e chi ti accompagna non ti porta solo da un punto A ad un punto B. Quello che ci guadagni è la possibilità di fare un’esperienza senza dover pensare ad organizzare niente, cibo, punti acqua, dove piantare la tenda o dormire, quando fare le pause.
Inoltre durante i trekking di gruppo sono presenti momenti di divulgazione naturalistica, storica e culturale. Se dormiamo in tenda aspettati di imparare dove, come e quando montare la tenda per passare la notte migliore del mondo sotto le stelle.
Chi ti accompagna è pronto a rispondere ad ogni tua domanda e a confrontarsi su tantissime tematiche riguardanti il mondo dell’outdoor.
All’interno della pagina di ogni viaggio trovi le informazioni relative alla difficoltà specifica. Il modo migliore in una prima fase è quella di rifarsi alle indicazioni di difficoltà e confrontarle con quella che è la tua escursione standard del weekend. Se i dati di distanza e dislivello sono simili allora siamo sulla strada giusta.
Ora è il momento di valutare un fattore soggettivo: a fine giornata di una tua escursione come ti senti?
Se la risposta è stanco ma il giorno dopo sono ok allora puoi affrontare un trekking di più giorni con le caratteristiche che stai valutando. Se dovessi sentire un po’ di indolenzimento ci può comunque stare.
Se dovessi avere dolori articolari e muscolari allora è meglio orientarsi verso un percorso meno stancante.
L’ultima opzione è quella di fare una domanda direttamente a chi ti accompagnerà nel viaggio.
In fondo alla pagina di ogni viaggio puoi compilare un form che ti consente proprio di fare questo! Il tuo messaggio arriverà direttamente a chi conosce il percorso meglio di chiunque altro.
I pernottamenti, se previsti, saranno sempre inclusi nella quota di partecipazione al trekking, Sono esclusi i pernottamenti di emergenza nel caso di eventi atmosferici estremi.
I pasti se non specificato non sono inclusi ma verranno fornite indicazioni e aiuto per la preparazione del cibo da portare o per le ricette da preparare durante il viaggio.
“Non c’è buono o cattivo tempo c’è solo buono o cattivo equipaggiamento!”§
D’accordo ma fino a un certo punto. Non partiamo per un viaggio a piedi per stare una settimana sotto la pioggia torrenziale infilando ogni giorno la nostra tenda bagnata nello zaino.
Se sono previste brevi perturbazioni, pioggia o vento durante qualche giornata del trekking allora la vivremo come un’esperienza didattica e capiremo come viverla nel migliore dei modi. Bagnati ma felici!
Nel caso in cui siamo diramate allerte meteo o se l’organizzatore del viaggio (secondo la sua esperienza) decide che le condizioni meteo sono proibitive o troppo pericoloso allora si potrà valutare la cancellazione del viaggio, il suo spostamento. Oppure nel caso l’eventualità accada durante lo svolgimento del viaggio, una modifica all’itinerario.
Oltre il 95% dei nostri 'selvaggi' parte da solo. I nostri gruppi sono piccoli (massimo 10 persone) e pensati proprio per creare nuove amicizie tra appassionati di trekking e attività all’aria aperta. La soddisfazione più grande è vedere i partecipanti dei viaggi passati ritrovarsi per nuove escursioni insieme. Non aver paura di restare isolato: l'avventura è più bella se condivisa.
Non vogliamo che un nostro viaggio e sopratutto un trekking organizzato diventi invivibile per un numero troppo elevato di partecipanti.
Quello che desideriamo evitare è:
Per questo il numero massimo di persone per un trekking di gruppo con una sola guida è di 8 persone mentre per un trekking di gruppo con due guide di 10/12 persone. Questo numero è comunque indicativo e può leggermente variare da percorso a percorso tenendo conto delle caratteristiche di ogni viaggio.
Non è necessario avere esperienza pregressa di bivacco o notti in tenda per la maggior parte dei trekking che troverai su Viaggio Selvaggio. Questo perchè, a meno dei percorsi più difficili, i trekking sono organizzati per poter avere momenti educativi su come montare la tenda, trovare il posto tenda adatto e sopratutto per poter aiutare i partecipanti a muovere i primi passi nel mondo delle notti in tenda.
Ogni percorso è accuratamente organizzato per avere numerosi punti acqua (a meno dei percorsi più selvaggi) e chi accompagna il trekking conosce come le sue tasche tutte le fonti d’acqua ed è a disposizione per dare indicazioni sulla loro posizione per guidare i partecipanti nel corretto rifornimento. In caso di trekking in destinazioni remote sarà necessario portare un filtro per l’acqua. Anche questo aspetto verrà discusso nella chiamata di routine pre-partenza con tutti i partecipanti.
L’età minima di partecipazione è 18 anni. Non abbiamo stabilito un’età massima per la partecipazione ai trekking organizzati.
Gli elementi che vengono tenuti in considerazione sono i seguenti:
Non pensiamo che l’età debba essere un fattore determinante. Negli anni abbiamo portato gruppi molto eterogenei con partecipanti dai 20 ai 50 anni all’interno dello stesso gruppo. Crediamo che questo possa essere un momento molto bello di confronto e comunità.
Purtroppo non possiamo rispondere in linea generale perchè questa è una domanda molto specifica e la risposta varia da viaggio a viaggio. In fondo ad ogni pagina di viaggio è presente un box domande, puoi usare quello per chiedere informazioni a riguardo.
La maggior parte dei trekking di gruppo si svolge in luoghi dove la copertura di rete è presente. Nel caso non fosse presente come in destinazioni remoti quali Lapponia, Giordania, o luoghi montani remoti sarà specificato nelle informazioni di viaggio.
In caso non ci sia copertura telefonica la guida o accompagnatore dispone di tracciatore gps e beacon di comunicazione di emergenza.
A volte non sappiamo da che parte iniziare quando è ora di scegliere un viaggio o di decidere se partire. Siamo quindi a disposizione per rispondere a dubbi e domande che riguardano questo viaggio.
Ogni viaggio prevede poi una chiamata di gruppo dove sarà possibile discutere nel dettaglio di ogni aspetto logistico, sifde e ricompense di questa e delle prossime avventure!