Trekking guidati dove imparare a dormire in tenda!

Trekking di Gruppo Selvaggi

I veri trekking avventurosi

Piccoli gruppi

Massimo 8-10 persone

Guida Esperta

Conosce benissimo il percorso

Itinerari Selvaggi

Luoghi non-turistici

Supporto costante

Prima e durante il viaggio

Cos’è un Trekking Guidato: Sicurezza e Avventura

Il trekking guidato è il modo perfetto per vivere un'esperienza nella natura in sicurezza e senza dover pensare a logistica, attrezzatura, quanto cibo portare e sopratutto: dove si trova l'acqua?

Scegliere un viaggio trekking organizzato con Viaggio Selvaggio significa affidarsi ad accompagnatori e guide certificate che conoscono il percorso come le loro tasche e che hanno impiegato centinaia di ore in sopralluoghi, hanno attraversato quei luogi e passato giornate di studio sulle carte.

I nostri trekking guidati in Italia, Europa e nel mondo sono pronti a soddisfare la vostra fame di avventura!

Perché scegliere un Trekking Organizzato?

Partecipare a un trekking di gruppo guidato offre vantaggi che vanno oltre il non dover stare sempre con il gps in mano e ti permette di vivere esperienze outdoor in sicurezza e spensieratezza:

  • Sicurezza e Gestione del Rischio: partiamo dal presupposto che non esiste una attività in natura senza alcun rischio. Fatta questa premessa un trekking organizzato presenta rischi molto più calcolati e noti per i quali possibile adottare strategie di mitigazione. Questo è frutto delle moltissime ore di sopralluogo o passate sul percorso.
  • Logistica Semplificata: Dimentica lo stress di prenotare rifugi remoti, studiare i dislivelli o pianificare i punti acqua. Noi ci occupiamo dell'organizzazione tecnica, tu metti nello zaino solo la voglia di esplorare e di camminare. Questo fa si che ti debba concentrare solo sullo sforzo fisico e sul paesaggio. Ti assicuro che sarai in grado di macinare molti più chilometri di quanti tu possa immaginare-
  • Connessione con il Territorio: fare un trekking guidato vuol dire anche conoscere flora e fauna di un territorio. In ogni escursione di gruppo ci sono momenti di divulgazione e di apprendimento. Ogni roccia o foglia nasconde un segreto che ti saresti potuto perdere.
  • Condivisione in Piccoli Gruppi: I nostri trekking sono pensati per creare community. Camminare insieme a persone che condividono la tua stessa passione per la natura e per il camminare renderà l'esperienza indimenticabile. I gruppi sono composti in media da 8 persone per evitare l'effetto "gita scolastica" e poter godere del cammino con qualche chiacchiera ma anche in silenzio.

Trekking ed escursioni guidate per ogni livello di esperienza e allenamento

Tutti i nostri Viaggi Selvaggi hanno vari livelli di difficoltà che possono essere applicati sia a trekking guidati che a viaggi in bikepacking quindi ora andremo più nel dettaglio per quanto concerne i vari gradi di difficoltà dei trekking.

  • Poco selvaggio: Un viaggio Poco Selvaggio presenta percorsi accessibili e ben segnalati, adatti a chi si avvicina per la prima volta ai trekking di più giorni o a trekking giornalieri. Il comfort è garantito: sistemazioni confortevoli, camminate moderate e nessuna difficoltà tecnica. Perfetto per chi vuole staccare dalla routine senza rinunciare a qualche comodità. Sarà comunque necessario un po' di allenamento e l’essere in grado di camminare per circa 15km con dislivelli positivi al di sotto dei 400m.
  • Selvaggio: Un viaggio Selvaggio è il nostro standard per un viaggio avventuroso. Questo grado difficoltà è un perfetto mix tra avventura e comfort. Se dormiremo in tenda non sarà per tutta la durata del viaggio e avremo modo di riposarci in qualche struttura locale.
È necessario avere una buona base di allenamento ed essere comunque abituati a camminare circa 20/25km con 600m di dislivello positivo.
  • Parecchio Selvaggio: Qui entriamo nel vivo dei viaggi selvaggi. Questi trekking di gruppo presentano alcune sfide interessanti: l’ambiente remoto, le tappe intense oppure l’assenza di punti di rifornimento. Come avrai capito queste caratteristiche rendono questo tipo di difficoltà molto variabile perchè possiamo passare da un trekking alpino con dislivelli positivi di 1400m+ per tappa dormendo in rifugio con tutto il cibo che desideriamo a trekking di più giorni in Lapponia dove il meteo può cambiare ogni ora ma dove i dislivelli e la lunghezza della tappe è contenuta.

  • Molto Selvaggio: Questi trekking sono delle vere e proprie sfide. Immagina di dover portare 4 giorni di cibo fra i canyon e il deserto della Giordania oltre che 3L di acqua. Ecco questo è un viaggio molto selvaggio. Qui l’ambiente entra in gioco più dei chilometri o dei dislivelli. Spirito di adattamento prima di tutto e grande forza di volontà sono le caratteristiche necessarie per un viaggio di questo tipo.

Scopri i trekking!

Parliamo di attrezzatura per un trekking di più giorni

Una delle domande che viene posta più spesso prima di un trekking di più giorni è: cosa porto? e poi, la mia attrezzatura andrà bene?

Vediamo ora di fare un po' di chiarezza riguardo il minimo indispensabile che dovrai portare nel tuo zaino per un ipotetico trekking guidato di gruppo di 5 giorni.
Uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione è il peso del nostro zaino quindi, nella tabella andremo a vedere oltre agli elementi essenziali, anche il loro peso.

Attrezzatura

Descrizione

Considerazioni peso

Zaino
Zaino dai 40 ai 60L
Non sopra gli 1.5kg per il litraggio maggiore
Tenda
1 o 2 posti
Nel caso di una tenda monoposto meglio stare sotto 1.2kg nel caso di tenda 2 posti da dividere questa può arrivare a pesare massimo 2kg
Sacco a pelo
Piuma o sintetico t.comfort dipende dalla stagione
Non superare il peso massimo di 1kg
Materassino
Gonfiabile o in schiuma
Il materassino non dovrebbe pesare più di 800gr
Abbigliamento
1 cambio per dormire
Uno dei modi più rapidi per alleggerire lo zaino è portare pochi vestiti di ricambio
Guscio
Giacca impermeabile
Su questo difficile sindacare, la cosa migliore è rimanere asciutti. Evitiamo giacche "imbottite".
Piumino e/o Pile
Strato "caldo"
Pile come strato in movimento e piumino come capo statico se fa molto freddo

Guarda cosa c'è in uno zaino ultralight

Scopri cosa c'è in uno zaino ultralight utilizzato per 2 settimane di trekking lungo la traversata della canarie sul gr131.

Tutto quello che devi sapere prima di partire - FAQ

Il prezzo di un trekking guidato di gruppo può variare dai 100€ di un trekking di un weekend ai 3000€ per un viaggio di due settimane, questo dipende da alcuni fattori quali: numero di giorni, numero di guide, destinazione, notti in tenda/hotel/b&b/ostello e difficoltà del percorso intesa come sfide logistiche per l’organizzazione.

Di norma i viaggi più economici saranno quelli dove si predilige l’uso della tenda, la durata è di solo qualche giorno e si trovano in Italia o Europa. Il costo di un trekking di questo tipo consiste nelle spese di organizzazione, gestione e accompagnamento, oltre che eventuali spostamenti inclusi.

Nel caso fossero presenti più guide o accompagnatori il costo del viaggio sarà più elevato, ma non raddoppiati rispetto ad un trekking con una guida o accompagnatore solo. Questo però il carico di lavoro è distribuito su due persone che possono gestire meglio il gruppo e le sue necessità.

Che prezzo daresti a settimane sui sentieri, giornate sulle carte, anni di esperienza sul campo e migliaia di chilometri percorsi? Si, è difficile.

Dare un prezzo a un trekking guidato è sempre difficile, a volte è facile trovare viaggi organizzati con prezzi lievitati e spropositati rispetto all’offerta. A volte chi accompagna questi viaggi e dovrebbe gestire il gruppo non è una persona con esperienza ed è difficile che possa “dare qualcosa” ai partecipanti oltre a dettare i ritmi e le tappe di un viaggio.

Quello che possiamo dirti è che chi ti accompagna in un trekking guidato è una persona a cui affidi la tua sicurezza in un ambiente a volte remoto ed ostile, il quale ha come solo obiettivo quello di farti vivere l’esperienza più bella (e faticosa) possibile.

Un trekking di gruppo non è solo un’escursione e chi ti accompagna non ti porta solo da un punto A ad un punto B. Quello che ci guadagni è la possibilità di fare un’esperienza senza dover pensare ad organizzare niente, cibo, punti acqua, dove piantare la tenda o dormire, quando fare le pause.

Inoltre durante i trekking di gruppo sono presenti momenti di divulgazione naturalistica, storica e culturale. Se dormiamo in tenda aspettati di imparare dove, come e quando montare la tenda per passare la notte migliore del mondo sotto le stelle.

Chi ti accompagna è pronto a rispondere ad ogni tua domanda e a confrontarsi su tantissime tematiche riguardanti il mondo dell’outdoor.

All’interno della pagina di ogni viaggio trovi le informazioni relative alla difficoltà specifica. Il modo migliore in una prima fase è quella di rifarsi alle indicazioni di difficoltà e confrontarle con quella che è la tua escursione standard del weekend. Se i dati di distanza e dislivello sono simili allora siamo sulla strada giusta.
Ora è il momento di valutare un fattore soggettivo: a fine giornata di una tua escursione come ti senti?
Se la risposta è stanco ma il giorno dopo sono ok allora puoi affrontare un trekking di più giorni con le caratteristiche che stai valutando. Se dovessi sentire un po’ di indolenzimento ci può comunque stare.
Se dovessi avere dolori articolari e muscolari allora è meglio orientarsi verso un percorso meno stancante.

L’ultima opzione è quella di fare una domanda direttamente a chi ti accompagnerà nel viaggio.
In fondo alla pagina di ogni viaggio puoi compilare un form che ti consente proprio di fare questo! Il tuo messaggio arriverà direttamente a chi conosce il percorso meglio di chiunque altro.

I pernottamenti, se previsti, saranno sempre inclusi nella quota di partecipazione al trekking, Sono esclusi i pernottamenti di emergenza nel caso di eventi atmosferici estremi.

I pasti se non specificato non sono inclusi ma verranno fornite indicazioni e aiuto per la preparazione del cibo da portare o per le ricette da preparare durante il viaggio.

“Non c’è buono o cattivo tempo c’è solo buono o cattivo equipaggiamento!”


D’accordo ma fino a un certo punto. Non partiamo per un viaggio a piedi per stare una settimana sotto la pioggia torrenziale infilando ogni giorno la nostra tenda bagnata nello zaino.

Se sono previste brevi perturbazioni, pioggia o vento durante qualche giornata del trekking allora la vivremo come un’esperienza didattica e capiremo come viverla nel migliore dei modi. Bagnati ma felici!

Nel caso in cui siamo diramate allerte meteo o se l’organizzatore del viaggio (secondo la sua esperienza) decide che le condizioni meteo sono proibitive o troppo pericoloso allora si potrà valutare la cancellazione del viaggio, il suo spostamento. Oppure nel caso l’eventualità accada durante lo svolgimento del viaggio, una modifica all’itinerario.

Oltre il 95% dei nostri 'selvaggi' parte da solo. I nostri gruppi sono piccoli (massimo 10 persone) e pensati proprio per creare nuove amicizie tra appassionati di trekking e attività all’aria aperta. La soddisfazione più grande è vedere i partecipanti dei viaggi passati ritrovarsi per nuove escursioni insieme. Non aver paura di restare isolato: l'avventura è più bella se condivisa.

Unisciti al prossimo gruppo in partenza

Non vogliamo che un nostro viaggio e sopratutto un trekking organizzato diventi invivibile per un numero troppo elevato di partecipanti.
Quello che desideriamo evitare è:

  • Effetto gita scolastica
  • Danneggiare l’ambiente del trekking
  • Non poter godere del silenzio
  • Non poter dare attenzione a tutti i partecipanti e alle loro necessità


Per questo il numero massimo di persone per un trekking di gruppo con una sola guida è di 8 persone mentre per un trekking di gruppo con due guide di 10/12 persone. Questo numero è comunque indicativo e può leggermente variare da percorso a percorso tenendo conto delle caratteristiche di ogni viaggio.

Non è necessario avere esperienza pregressa di bivacco o notti in tenda per la maggior parte dei trekking che troverai su Viaggio Selvaggio. Questo perchè, a meno dei percorsi più difficili, i trekking sono organizzati per poter avere momenti educativi su come montare la tenda, trovare il posto tenda adatto e sopratutto per poter aiutare i partecipanti a muovere i primi passi nel mondo delle notti in tenda.

Si sono presenti trekking per ogni livello di difficoltà, di solito i trekking giornalieri o di un weekend saranno quelli più adatti a chi si avvicina a questo mondo e che richiederanno uno sforzo fisico più contenuto! Non esitare a chiederci consiglio.

Ogni percorso è accuratamente organizzato per avere numerosi punti acqua (a meno dei percorsi più selvaggi) e chi accompagna il trekking conosce come le sue tasche tutte le fonti d’acqua ed è a disposizione per dare indicazioni sulla loro posizione per guidare i partecipanti nel corretto rifornimento. In caso di trekking in destinazioni remote sarà necessario portare un filtro per l’acqua. Anche questo aspetto verrà discusso nella chiamata di routine pre-partenza con tutti i partecipanti.

L’età minima di partecipazione è 18 anni. Non abbiamo stabilito un’età massima per la partecipazione ai trekking organizzati.
Gli elementi che vengono tenuti in considerazione sono i seguenti:

  • Capacità di adattamento
  • Allenamento
  • Esperienza pregressa
  • Intensità dello sforzo fisico per un percorso specifico

Non pensiamo che l’età debba essere un fattore determinante. Negli anni abbiamo portato gruppi molto eterogenei con partecipanti dai 20 ai 50 anni all’interno dello stesso gruppo. Crediamo che questo possa essere un momento molto bello di confronto e comunità.

Certamente! Ogni nostro itinerario presente sul sito è personalizzabile secondo le esigenze di un piccolo gruppo già formato di amici che desidera partire insieme. Inoltre possiamo creare un itinerario nuovo ad-hoc proprio per voi!

Scrivici che itinerario vorreste personalizzare e in quanti siete (partiamo da un numero minimo di 6 persone) a info@viaggioselvaggio.com e ti faremo sapere al più presto.

Purtroppo non possiamo rispondere in linea generale perchè questa è una domanda molto specifica e la risposta varia da viaggio a viaggio. In fondo ad ogni pagina di viaggio è presente un box domande, puoi usare quello per chiedere informazioni a riguardo.

La maggior parte dei trekking di gruppo si svolge in luoghi dove la copertura di rete è presente. Nel caso non fosse presente come in destinazioni remoti quali Lapponia, Giordania, o luoghi montani remoti sarà specificato nelle informazioni di viaggio.

In caso non ci sia copertura telefonica la guida o accompagnatore dispone di tracciatore gps e beacon di comunicazione di emergenza.