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Durata viaggio:
16 Giorni
Data di partenza:
April 10, 2027
Coordinatore:
Matteo Stella
Difficoltà:
Parecchio Selvaggio
Altro:
Durata viaggio:
16 Giorni
Data di partenza:
April 10, 2027
Coordinatore:
Matteo Stella
Difficoltà:
Parecchio Selvaggio
Esistono viaggi che cambiano la percezione del mondo, come il tour tra Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan. Immagina di pedalare attraverso tre confini leggendari, lungo le rotte che per secoli hanno visto transitare carovane di spezie, seta e merci ma anche saperi, religioni e filosofie verso l’Europa. Un'avventura speciale e con un segreto che rende questo viaggio unico: è alla portata di tutti.Spesso l'Asia Centrale viene associata a vette himalayane e sforzi sovrumani. Questo tour ribalta il paradigma. Con appena 2210 metri di dislivello positivo spalmati su 900 chilometri, ci troviamo di fronte a un itinerario incredibilmente fluido e scorrevole. È la proposta perfetta per chi vuole vivere l'epica del viaggio senza dover essere un atleta d'élite. Qui la sfida non è contro la pendenza, ma contro lo stupore che ti coglierà a ogni curva. In soli 16 giorni, attraverseremo tre Stati, un'impresa che solitamente richiede mesi di pianificazione, racchiusa in un'esperienza intensa, sicura e culturalmente travolgente.
se vedi la bicicletta come un mezzo per connetterti, non solo per spostarti. È perfetto se preferisci l'autenticità di una notte a casa di sconosciuti al comfort di un hotel, e se ami pedalare senza l'ansia del cronometro. Qui non cerchiamo la prestazione sportiva, ma la bellezza del momento presente. Parti con la curiosità di scoprire cosa c'è oltre il tuo orizzonte, per tornare a casa cambiato, arricchito, ma sempre custode delle tue radici.
Uno dei timori più comuni quando si parla di "Stan Countries" è la sicurezza. La realtà ti lascerà senza parole. Queste sono tra le nazioni più sicure al mondo per i viaggiatori: l’accoglienza locale non è solo una cortesia, è un dovere sacro. Incontreremo sorrisi genuini, mani tese e inviti a bere un tè (suutei tsai) ogni pochi chilometri. Saremo coccolati da una cultura millenaria che vede nel viandante un ospite d'onore. E poi, il cibo. La cucina centroasiatica è il vero carburante del ciclista. Dai plov colorati (riso con carne, carote e spezie) ai Non (il pane tradizionale cotto nei forni d'argilla), fino agli spiedini di shashlik tenerissimi. Ogni pasto è un rito, ogni sosta una scoperta di sapori speziati e genuini che ci faranno recuperare ogni caloria bruciata.
Dalla spiritualità di Osh, una delle città più antiche del mondo, alla maestosità di Samarcanda, fino all'eleganza senza tempo di Bukhara. Pedaleremo tra cupole turchesi che sfidano l'azzurro del cielo, minareti che sembrano ricamati nel mattone e bazar vibranti di colori e vita. Non è solo un viaggio in bicicletta, è un viaggio nel tempo.
La primavera offre un clima mite ideale per pedalare, quindi potrai viaggiare leggero senza l'obbligo di abbigliamento pesante. L'attrezzatura indispensabile da portare: Tenda e sacco a pelo (con temperatura comfort di 5°C). Kit per cucinare all'aperto. Pezzi di ricambio essenziali per la tua bicicletta. Prima della partenza: Organizzeremo una o più videochiamate dedicate per chiarire ogni dubbio. In quell'occasione ti fornirò una lista dettagliata di tutto il materiale necessario. Un piccolo consiglio: prima di acquistare nuova attrezzatura, confrontati con me! Sarò felice di indirizzarti verso la scelta migliore in base alle tue esigenze e alle caratteristiche del percorso.
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Uno dei timori più comuni quando si parla di "Stan Countries" è la sicurezza. La realtà ti lascerà senza parole. Queste sono tra le nazioni più sicure al mondo per i viaggiatori: l’accoglienza locale non è solo una cortesia, è un dovere sacro. Incontreremo sorrisi genuini, mani tese e inviti a bere un tè (suutei tsai) ogni pochi chilometri. Saremo coccolati da una cultura millenaria che vede nel viandante un ospite d'onore. E poi, il cibo. La cucina centroasiatica è il vero carburante del ciclista. Dai plov colorati (riso con carne, carote e spezie) ai Non (il pane tradizionale cotto nei forni d'argilla), fino agli spiedini di shashlik tenerissimi. Ogni pasto è un rito, ogni sosta una scoperta di sapori speziati e genuini che ci faranno recuperare ogni caloria bruciata.

Dalla spiritualità di Osh, una delle città più antiche del mondo, alla maestosità di Samarcanda, fino all'eleganza senza tempo di Bukhara. Pedaleremo tra cupole turchesi che sfidano l'azzurro del cielo, minareti che sembrano ricamati nel mattone e bazar vibranti di colori e vita. Non è solo un viaggio in bicicletta, è un viaggio nel tempo.

La primavera offre un clima mite ideale per pedalare, quindi potrai viaggiare leggero senza l'obbligo di abbigliamento pesante. L'attrezzatura indispensabile da portare: Tenda e sacco a pelo (con temperatura comfort di 5°C). Kit per cucinare all'aperto. Pezzi di ricambio essenziali per la tua bicicletta. Prima della partenza: Organizzeremo una o più videochiamate dedicate per chiarire ogni dubbio. In quell'occasione ti fornirò una lista dettagliata di tutto il materiale necessario. Un piccolo consiglio: prima di acquistare nuova attrezzatura, confrontati con me! Sarò felice di indirizzarti verso la scelta migliore in base alle tue esigenze e alle caratteristiche del percorso.
Qui trovi tutte le informazioni relative al programma. Potrai farti un'idea dei ritmi, della difficoltà delle tappe che siano trekking, bici o di viaggio sulla strada con mezzi a motore, perchè si anche quelle giornate possono essere stancanti. Esplora al massimo quello che ti aspetta in questo viaggio!
Si parte! L'avventura inizia con il volo verso la porta dell'Asia Centrale.
Giornata dedicata al montaggio delle bici e alla scoperta della montagna sacra di Sulayman-Too. Ci si scalda l'anima con la prima cena kirghisa.
Attraversiamo la frontiera e ci immergiamo nella lussureggiante Valle di Fergana. Una tappa lunga ma pianeggiante tra campi i coltivati.
Visiteremo il maestoso Palazzo del Khan, un capolavoro di maioliche colorate.
La strada scorre dolce mentre ci avviciniamo alla regione di Sughd.
Splendida passeggiata (pedalata) lungo il fiume Syr Darya per rilassare le gambe.
Una tappa di "fondo" per attraversare le steppe di confine e puntare verso il cuore del paese.
Il paesaggio inizia a farsi più arido e affascinante, preludio alla zona dei grandi deserti.
Entriamo trionfalmente a Samarcanda, la città dalle cupole d'oro e azzurre.
Giornata intera per perdersi nel Registan, la piazza più bella del mondo. La bici riposa, i nostri occhi no.
Approfondiamo la storia di Tamerlano, visitando l'osservatorio di Ulugh Beg e la necropoli di Shah-i-Zinda.
Riprendiamo la marcia verso ovest, lasciandoci alle spalle la città monumentale per immergerci nell'Uzbekistan rurale e autentico.
Continuiamo lungo la steppa, seguendo le antiche rotte carovaniere. Il percorso è piatto e perfetto per godersi il silenzio del deserto.
Arriviamo a Bukhara, la città santa, un museo a cielo aperto dove il tempo sembra essersi fermato.
Giornata dedicata al complesso Lyabi-Hauz e al minareto Kalon. Celebriamo la fine della pedalata con una cena tipica tra le madrase.
Si torna a casa, ma una parte di noi resterà per sempre sulla Via della Seta.
Non vogliamo che ci siano costi nacosti o cose di cui non sei al corrente quando scegli un viaggio
A volte non sappiamo da che parte iniziare quando è ora di scegliere un viaggio o di decidere se partire. Siamo quindi a disposizione per rispondere a dubbi e domande che riguardano questo viaggio.
Ogni viaggio prevede poi una chiamata di gruppo dove sarà possibile discutere nel dettaglio di ogni aspetto logistico, sifde e ricompense di questa e delle prossime avventure!